La Cassa Edile è un ente di diritto privato costituito su base paritetica dalle organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore edile. Questa natura paritetica è il principio fondante che ne caratterizza la governance, le scelte strategiche e l'operatività quotidiana.
Le parti costituenti
L'Ente è costituito dalle seguenti organizzazioni di categoria, firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'edilizia e degli accordi territoriali integrativi:
ANCE — Associazione Nazionale Costruttori Edili, in rappresentanza dei datori di lavoro
FeNEAL-UIL — Federazione Nazionale Edili Affini e Legno, in rappresentanza dei lavoratori
FILCA-CISL — Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini, in rappresentanza dei lavoratori
FILLEA-CGIL — Federazione Italiana Lavoratori Legno Edili Industria e Affini, in rappresentanza dei lavoratori
Le quattro organizzazioni esprimono in modo paritetico i componenti del Comitato di Gestione, organo amministrativo dell'Ente.
Organi statutari
L'organizzazione interna della Cassa Edile prevede tre organi principali:
l'Assemblea dei Costituenti, composta da rappresentanti delle quattro organizzazioni di categoria, che approva il bilancio annuale e adotta le modifiche statutarie
il Comitato di Gestione, composto in modo paritetico, che amministra l'Ente e ne stabilisce gli indirizzi operativi
il Collegio dei Revisori, organo di controllo contabile, che vigila sulla regolarità della gestione economica
Tutti gli organi durano in carica per il periodo stabilito dallo statuto e si rinnovano secondo le procedure previste.
Lo statuto
Lo statuto della Cassa Edile disciplina la composizione e il funzionamento degli organi, le regole di iscrizione delle imprese, gli istituti contrattuali gestiti dall'Ente, le procedure di erogazione delle prestazioni ai lavoratori, le modalità di approvazione del bilancio e di destinazione degli utili.
Il testo dello statuto è approvato dall'Assemblea dei Costituenti e modificato secondo le procedure previste dal contratto collettivo nazionale. È pubblicamente consultabile nell'area Modulistica del portale.
Bilateralità nella pratica
Il principio di bilateralità non resta una formalità statutaria: si riflette in tutte le decisioni operative dell'Ente, dalle scelte di investimento sulle risorse contributive alla definizione delle prestazioni assistenziali, dalla programmazione dell'attività formativa alla negoziazione degli accordi con i fornitori di servizi sanitari e previdenziali. Ogni decisione di rilievo richiede il consenso delle parti rappresentate negli organi.
Questa modalità di governance ha permesso alle Casse Edili italiane di rappresentare nel tempo uno strumento neutrale e affidabile per l'attuazione del contratto collettivo, in cui la rappresentanza degli interessi di lavoratori e imprese converge in obiettivi comuni di tutela e regolarità del settore.